La
polpetta avvelenata.
Ci
saranno di mezzo i soliti sondaggi che gli indicano l'urgenza di
prendere le distanze da Scajola e liquidarlo definitivamente,
per essersi pronunciato, come ha fatto.
Afferma Berlusconi:
Per una persona diventata ministro degli interni è esagerato
l'arresto solo perché ha aiutato un amico, già latitante, a
trasferirsi il luoghi più sicuri
Praticamente conferma l'impianto accusatorio, fornendo
all'accusa gli elementi portanti per l'arringa di condanna,
consistente in una forma, decisamente comprovata, di collusione
con un condannato in via definitiva e, attualmente nello stato
di latitante.
Ma,
bontà sua, l'ex presidente del consiglio, oggi pregiudicato,
aggiunge altri chiodi alla crocifissione del suo ex amico,
confermando la correttezza dell'arresto, anche se mitiga il
giudizio, suggerendo gli arresti domiciliari al posto
dell'umiliante carcere, per nascondere il veleno contenuto
nella polpetta, continua nella sua dichiarazione così:
Esagerata la carcerazione, sarebbero bastati gli arresti
domiciliari per evitare l'umiliazione del carcere
Confermata, quindi, l'accusa e motivato l'arresto, Berlusconi ha
liquidato Scajola con una polpetta avvelenata, che dovrebbe,
secondo i sondaggi che lo hanno ispirato, restituire candida
verginità al suo partito, inchiodando l'ex ministro degli
interni in una croce dalla quale sarà molto difficile scendere.
Nelle
more la Cassazione ha confermato la condanna a sette anni di
Dell'Utri, co-fondatore di FI e factotum negli affari più o meno
loschi dello stesso Berlusconi.
Altra
polpetta avvelenata in vista ?
Con
Dell'Utri è più difficile, se non impossibile; il buon Marcello
è detentore di una polizza assicurativa che gli garantisce di
ottenere tutto quello che chiede, altrimenti potrebbe anche
agguantare una chitarra e mettersi a cantare. Avendo conosciuto
Marcello negli anni del liceo nel collegio Don Bosco di Via
Sampolo, intuisco che tutto ciò che sa dei traffici
berlusconiani si trova scritto e depositato al sicuro,?. al
sicuro anche da polpette avvelenate.
Rosario Amico
Roxas
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